Laboratorio Loddo

ISAC TEST –  TEST DI SCREENING ALLERGOLOGICO

Molti soggetti affetti da sindromi allergiche risultano spesso positivi a numerosi allergeni anche in apparenza considerevolmente diversi tra loro.

Spesso può risultare arduo anche per lo specialista focalizzare la causa primaria dei sintomi. In assenza di un’accurata identificazione degli allergeni realmente responsabili si corre il rischio di complicare la vita al paziente ponendolo al riparo da un eccessivo numero di fonti antigeniche apparentemente coinvolte. In pratica si finisce per costringerlo ad un maggior numero di privazioni rispetto a quelle davvero necessarie.

Il test ISAC mette a disposizione un nuovo metodo di test in grado di identificare un gran numero (112) di sostanze (allergeni), che possono scatenare un’allergia, grazie all’innovativa tecnologia del BioChip e alla utilizzazione di allergeni altamente purificati o ricombinanti, in cui le componenti allergeniche vengono immobilizzate in un microarray.

Il test è facile, sicuro e si effettua in un’unica volta.

L’identificazione di componenti allergenici comprende, fra gli altri:

  • Piante: polline di erbe, arbusti ed alberi
  • Animali: cani, gatti, insetti, parassiti, etc.
  • Muffe: Aspergillo, Alternaria etc.
  • Acari della polvere
  • Lattice
  • Veleni: punture di insetti 
  • Alimenti: uova, latte di mucca, carote, sedano, pesche, mele, grano, gamberetti, arachidi, nocciole, frumento etc.
  • Cross-Reazioni

Viene testata la specifica reattività verso 112 allergeni molecolari relativi a 51 fonti da cui traggono origine (si tratta delle fonti allergeniche comunemente più implicate). Tuttavia conoscendo la reattività crociata (cross-reazioni) caratteristica di antigeni omologhi (pan-allergeni) di diversa origine e specie le indicazioni fornite dal test ISAC permettono di abbracciare centinaia di fonti oltre alle 51 da cui vengono estratte o riprodotte le componenti molecolari. (Cross-reazione: numerose fonti biologiche contengono componenti allergenici ad elevato grado di reattività crociata, ad esempio la profilina, che si trova in un’ampia gamma di pollini e di alimenti di origine vegetale. Una sensibilizzazione verso questo tipo di pan-allergene dà risultati positivi a diversi estratti allergenici).

Pertanto il test ISAC, oltre a fornire un quadro ad ampio spettro in caso di indicazione anamnestiche confuse o insufficienti, può essere particolarmente utile e dirimente nel chiarire il reale profilo di sensibilizzazione di un paziente multi sensibilizzato, o nel rivelare il rischio potenziale delle specifiche reazioni allergeniche oppure nel verificare il profilo anticorpale IgE precedentemente ipotizzato in quei pazienti che presentano una risposta insoddisfacente al trattamento.

I vantaggi

  • Analisi multi-analita del titolo delle IgE specifiche sui componenti allergenici derivati da 112 fonti allergeniche in un unico dosaggio
  • Scarsa invasività del test
  • Test non soggetto a stagionalità
  • Test non influenzato da terapie farmacologiche in corso
  • Strumento diagnostico per gli allergeni più frequenti sia di tipo inalatori che alimentari
  • Diagnosi con definizione della struttura molecolare del componente (CRD) utilizzando soltanto allergeni ricombinanti o naturali purificati
  • Elevata affidabilità grazie alle analisi ripetute intrinseche e ai controlli di qualità

 

Per una corretta interpretazione del test ISAC è opportuno rivolgersi ad uno specialista.

L’esame è eseguito attraverso un semplice prelievo venoso. Pur non essendo strettamente raccomandato il digiuno è comunque preferibile eseguire il prelievo lontano dai pasti.

La terapia cortisonica può influenzare l’esito del dosaggio a causa dell’effetto immunosoppressivo (si consiglia di consultare il medico curante)
La terapia antistaminica non influenza l’esito del dosaggio

 

ALLEGATI:

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