Laboratorio Loddo

Per invalidità e patologia

invalidoCome ottenere il riconoscimento dell’invalidità

 

Per inoltrare la domanda, il cittadino che richiede il riconoscimento dell’invalidità deve innanzi tutto rivolgersi al medico certificatore, dotato di un’apposita chiave di accesso (PIN) richiesta preliminarmente alla sede Inps più vicina.
Il medico provvede a compilare e inviare per via telematica la certificazione per la domanda di invalidità civile. Nel caso in cui il cittadino non possa recarsi alla visita medica della CommissioneAsl, ma debba essere visitato a domicilio, deve dotarsi anche di un’ ulteriore certificazione di “intrasportabilità”.
Dopo la trasmissione del certificato telematico, il medico consegna al cittadino la stampa firmata del certificato stesso (che il cittadino dovrà esibire all’atto della visita), e la ricevuta di trasmissione con il numero di certificato.
Dalla data di trasmissione del certificato medico, il cittadino ha trenta giorni di tempo per presentare la domanda esclusivamente on line, per il riconoscimento dell’invalidità.
Lo può fare direttamente, collegandosi al sito www.inps.it, o attraverso gli enti di patronato e le associazioni di invalidi. Una volta inviata la domanda, viene prenotata automaticamente la visita presso la Asl, che può essere modificata entro 30 giorni dalla data di presentazione della richiesta.

 

Esenzione per invalidità e per patologie croniche

 

L’esenzione dal pagamento del ticket per tutte le prestazioni specialistiche ambulatoriali, dovuta a motivazioni legate all’invalidità accertata da una specifica Commissione medica della Asl di residenza che ne rilascia l’attestato di esenzione, è riservata ai soggetti:
• invalidi di guerra titolari di pensione (dalla I categoria alla V per tutte le prestazioni ambulatoriali e dalla I categoria alla VIII per la quota fissa per ricetta);
• invalidi civili ed invalidi per lavoro con una riduzione della capacità lavorativa superiore ai 2/3;
• invalidi civili con indennità di accompagnamento;
ciechi e sordomuti;
• ex deportati nei campi di sterminio nazista KZ;
• vittime di atti di terrorismo o di criminalità organizzata.

Limitatamente alle prestazioni specialistiche direttamente correlate alla patologia invalidante, hanno diritto all’esenzione i soggetti:
• invalidi di guerra titolari di pensione (dalla V categoria alla VIII per le prestazioni ambulatoriali);
• invalidi per lavoro con una riduzione della capacità lavorativa inferiore ai 2/3;
• coloro che abbiano riportato un infortunio sul lavoro o una malattia professionale;
Tutte queste persone sono anche esonerate, totalmente o limitatamente, dalla quota fissa per la prescrizione della ricetta medica.

 

 

 

Esenzione per patologie croniche e invalidanti

Le malattie croniche e invalidanti sono classificate nel Decreto Ministeriale 329/99, come modificato dal Decreto Ministeriale 296/01 e dal regolamento delle malattie rare di cui al Decreto Ministeriale 279/01.
Presso il sito del Ministero della salute è disponibile una Banca dati delle malattie croniche e invalidanti che danno diritto all’esenzione dalla compartecipazione al costo delle prestazioni sanitarie ad esse correlate.

Anche l’esenzione per malattie croniche e invalidanti, al pari di quella motivata dall’accertamento di una malattia rara, deve essere richiesta alla propria Asl di competenza, presentando il certificato medico che ne attesta la presenza.
Il certificato deve essere rilasciato da un presidio pubblico che opera nell’ambito del SSN. Per il riconoscimento dell’esenzione sono anche validi:
• la copia della cartella clinica rilasciata da una struttura ospedaliera pubblica; la copia del verbale di invalidità;
• la copia della cartella clinica rilasciata da una struttura ospedaliera privata accreditata, previa valutazione del medico del distretto sanitario della propria Asl di competenza;
• i certificati delle Commissioni mediche degli ospedali militari;
• le certificazioni rilasciate da strutture sanitarie pubbliche dei Paesi dell’Unione europea.

L’Asl, una volta verificato il riconoscimento della malattia cronica o invalidante, rilascia un attestato in cui sono specificati: la malattia che da diritto all’esenzione dalla compartecipazione al costo delle prestazioni, il codice identificativo della malattia e le prestazioni prescrivibili in esenzione dal ticket.

 

Elenco delle patologie esenti, come e dove richiedere l’esenzione

ESENZIONE TICKET PATOLOGIA E INVALIDITA’

BANCHE DATI DONATORI

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